Neuro Chocolate, tutti pazzi per il cioccolato

…Ma anche N’euro Chocolate ovvero superare la crisi economica con l’aiuto del cacao. Eurochocolate, la festa del cioccolato di Perugia, è iniziata e qui, come di consueto, vanno tutti fuori di testa per un Bacio Perugina.
Corso Vannucci stracolmo di gente il sabato e la domenica. L’indice glicemico alle stelle. Tutto congiura contro la salute ma cospira a favore del benessere perlomeno psichico. Cioccolato per attentare al colesterolo o per rilanciare l’economia?
Quale che sia l’analisi corretta, Perugia è immersa in un fiume dolce di cioccolata che sgorga a fontanelle ogni dieci passi.

Io ho fatto la mia personale incursione nel cuore della manifestazione, alla ricerca di CIOCCOLATO ALL’80% O SUPERIORE… cercando di conciliare il piacere di un momento con il disciplinato rigore di una vita. Ho quindi acquistato una decina di barrette di produttori diversi, scoprendo diverse cose:

UNO, non tutta la cioccolata all’80% (o superiore) ha le caratteristiche che ti aspetteresti (meno carboidrati, più proteine… insomma un indice glicemico più basso).
DUE, non tutti i produttori riproducono la tabella nutrizionale sulla confezione, dettaglio che rende impossibile fare paragoni.
TRE, non è sempre vero che concentrazioni più alte di cacao corrispondano a un gusto più difficile: dipende dal cacao.

La qualità quindi paga. Poi paga anche il marketing, perché della qualità te ne accorgi al primo morso ma il marketing lavora sulla confezione e lì non ci sono regole. A volte il pacchetto più elegante maschera elegantemente una porcheria altre volte è il prezioso scrigno di un’impareggiabile delizia.
E’ il caso, per esempio, del cioccolato fondente all’85% di Andrea Bianchini (Firenze), del quale con qualche approfondimento dovrò scoprire assolutamente il segreto. La sua tavoletta di “cioccolato puro” con un contenuto minimo di cacao pari all’85% è squisita e la confezione è molto bella. La data di scadenza e il numero del lotto sono scritti a mano sul retro della confezione, per dare una ulteriore impressione o conferma dell’artigianalità del prodotto. Insomma, complimenti al laboratorio di maestri cioccolatai di Firenze per l’ottimo lavoro sul prodotto e sul marketing. In attesa delle tabelle nutrizionali e delle prossime analisi del sangue, integro massicciamente la mia alimentazione con omega3 Omegor provenienti dall’olio di pesce, per abbattere o regolarizzare eventuali eccessi di colesterolo e trigliceridi.

Marco Morello di supersalute.com


Chi vuole uno shot di cioccolata calda, in questi giorni gelati, provi quella del Caffè di Perugia. Ne vale la pena.

Una NOTA importante: mentre al Caffè di Perugia sono legato per motivi familiari (che certamente influenzano il mio giudizio più di quello che oggettivamente vorrei - sono EFFETTIVAMENTE un fan sfegatato di questo Tempio del Piacere Enogastronomico perugino), ci tengo a precisare che non conosco per nulla Andrea Bianchini e la sua azienda e sono in attesa di una risposta ufficiale relativa alla tabella nutrizionle. Tornerò a dirvi che cosa mi hanno risposto.
Presto pubblicherò inoltre una tabella comparativa sulle tavolette di cioccolato all’80% e oltre acquistate in questi giorni di Eurochocolate, per condividere con gli appassionati le mie considerazioni sulle migliori dal punto di vista nutrizionale e del gusto.

Notes